La città di Bologna
Bologna è una citta unica e irripetibile.
Forte del suo passato e proiettata verso il futuro, Bologna si distingue per ricchezza culturale e iniziativa sociale, per il connubio dinamico tra modernità e tradizione.
Tanti sono i punti di vista dai quali guardare Bologna, però rimane sempre una sola città, eterogenea ma profondamente radicata nei suoi valori.
L’Urbanistica.
Chi entra nella città si sente a volte proiettato in un’altra epoca, in un passato antico di cui Bologna conserva ancora molte caratteristiche: l’impianto urbanistico, i colori, i monumenti e i palazzi, i nomi delle strade, i portici. Oltre 40 km di porticati, da quelli in legno delle case romaniche a quelli gotici del ‘300 e del ‘400, da quelli armoniosi della Rinascenza e dell’età barocca a quelli pittoreschi delle case più modeste, la città offre un’antologia architettonica seducente e di grande effetto . Le torri ne sono un esempio lampante: non solo la torre degli Asinelli e la Garisenda, che ne dominano il centro, ma tutti gli avamposti che sorgono tra una strada e l’altra, ora magari divenuti uffici, ristoranti o semplicemente monumenti secolari.
Una volta simbolo di potere, oggi sono un’icona della città, la rendono unica e ne alimentano il mistero.
L’Università.
Qui nasce l’università più antica d’Europa. Nel 1088 viene fondato lo “Studio” come scuola di diritto, trasformatosi in pochi anni in un centro di studio per tutte le discipline e le arti allora conosciute.
E ancora oggi Bologna mantiene un ruolo culturale fondamentale, la sua università continua ad essere frequentata da studenti italiani e stranieri, vi tengono lezione professori celeberrimi ed è un centro attivo di idee nuove e fervore culturale.
La gastronomia.
Oltre che la "dotta" Bologna è da sempre definita la “grassa” per la sua raffinata tradizione gastronomica. Testimonianza di un piacere del palato che si rinnova sono i deliziosi tortellini, rigorosamente in brodo, modellati, secondo la “Secchia rapita” di Tassoni, sulla forma dell’ombelico di Venere e le tagliatelle, spesso condite con ragù, il ragù (precisando che il piatto più tipico è “tagliatelle al ragù”, mentre gli “spaghetti al ragù” non hanno qui una buona reputazione!), ispirate alla lunga e bionda chioma di Lucrezia Borgia. Come non citare, poi la celebre mortadella, altresì nota in tutto il mondo con il nome appunto di “Bologna”. La vocazione “godereccia” della città è sublimata nelle famose osterie (da menzionare l’Osteria del sole tra le più antiche osterie d’Italia, aperta nel 1465) dove i bolognesi frammisti ai graditi ospiti della città amano tirar tardi tra un bicchiere di vino e una specialità della casa. Nella nostra trattoria Estragon, potrete gustare le tipiche specialità bolognesi.
Bologna offre una vasta gamma di sfaccettature a chi vuole conoscerla, attende solo di essere scoperta.